Il Comitato tecnico provinciale VIA è istituito con decreto del Presidente della Provincia e assicura alla Provincia il supporto tecnico-scientifico per l'attuazione delle norme relative alle valutazioni ambientali. In particolare provvede all'istruttoria dei progetti e si esprime sui rapporti ambientali e sugli studi di impatto ambientale relativi a piani e programmi oppure a progetti sottoposti a valutazione ambientale strategica.
Il Comitato tecnico provinciale VIA è presieduto dal dirigente della struttura provinciale competente in materia di tutela ambientale ed è composta (vedi file allegato):
a) dal responsabile dell’ufficio provinciale competente in materia di valutazione di impatto ambientale;
b) dal direttore del dipartimento provinciale dell’ARPAV o da un funzionario da lui delegato;
c) da nove laureati esperti in analisi e valutazione ambientale, pianificazione urbana, territoriale e del paesaggio, tutela delle specie biologiche e della biodiversità, tutela dell’assetto agronomico e forestale, difesa del suolo, geologia e idrogeologia, contenimento degli inquinanti, analisi dei rischi di incidenti industriali, inquinamento acustico e radiazioni, beni culturali ed ambientali, salute ed igiene pubblica, nominati con decreto del Presidente della Provincia.
Le competenze del Comitato tecnico provinciale VIA comprendono:
l’esame tecnico del progetto ovvero delle diverse alternative progettuali presentate dal proponente, nonché della documentazione tecnica a corredo (SIA);
l’individuazione e la quantificazione degli impatti diretti ed indiretti dei progetti sulle diverse componenti ambientali (il suolo, il sottosuolo, le acque, l’aria, il paesaggio) e sugli elementi che ne fanno parte (l’uomo, la fauna e la flora, il clima, il paesaggio, i beni materiali, il patrimonio culturale) e le interazioni tra questi;
- la valutazione delle misure proposte per eliminare o mitigare gli impatti negativi previsti;
- la valutazione degli eventuali sistemi di monitoraggio della compatibilità ambientale dei progetti, proposti dal proponente;
- l’analisi dei contenuti delle osservazioni, delle controdeduzioni, dei pareri nonché delle risultanze dell’eventuale inchiesta pubblica;
- l’esposizione e la discussione, in sede plenaria, dei contenuti salienti di tale documentazione;
- la formulazione di un parere sull’impatto ambientale del progetto, opera od intervento proposto.
Sulla base del parere della commissione, la Provincia procede con la conclusione del procedimento attraverso un provvedimento dirigenziale denominato “Assoggettamento/Non Assoggettamento alla procedura di V.I.A.” (nel caso di Screening) oppure “Giudizio di compatibilità ambientale” (nel caso di Valutazione di Impatto Ambientale).
Per ulteriori informazioni consultate il Regolamento della Commissione V.I.A. (vedi file allegati)